REGOLAMENTO A.N.F.I.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE FAMILIARISTI ITALIANI

 

 

Il presente regolamento forma parte integrante dell’atto costitutivo dell’"Associazione Nazionale  Familiaristi Italiani, denominata A.N.F.I."

L’atto costitutivo e lo statuto di ogni Sezione deve essere conforme alle clausole dell’atto costitutivo nazionale, salve le opportune modifiche, non sostanziali, in relazione alle esigenze della singola Sezione Distrettuale, tenuto conto delle peculiarità e specificità del territorio di competenza.

Gli statuti regionali e distrettuali, vanno, in ogni, caso preventivamente approvati dal Presidente Nazionale prima della costituzione di una Sezione.

L'Anfi Nazionale ha un proprio Comitato Scientifico, che è l'organo consultivo che assiste l'Associazione nella selezione e valutazione delle iniziative da assumere, degli eventi formativi da svolgere, dei progetti da studiare e proporre, e delle collaborazioni da avviare nel perseguimento degli scopi statutari, nonché per acquisire pareri e giudizi qualificati sotto il profilo tecnico e/o scientifico in ordine alle implicazioni di tali iniziative, progetti e collaborazioni.

Svolge, inoltre, una funzione tecnico-consultiva in merito alla programmazione annuale delle iniziative e ad ogni altra questione per la quale il Consiglio Direttivo Nazionale ne richieda espressamente il parere per definire gli aspetti delle singole manifestazioni di rilevante importanza.
Il Comitato Scientifico Nazionale è composto da un numero variabile di membri, scelti e nominati dal Consiglio Direttivo Nazionale tra le persone fisiche particolarmente qualificate nell'ambito del diritto di famiglia e dei minori e della psicologia giuridica.

Ogni Sezione, regionale e distrettuale deve formare un proprio Direttivo che nomina un Presidente, il Tesoriere ed il Segretario.

Ogni Sezione, regionale e distrettuale, deve formare un proprio Comitato scientifico locale.

Le manifestazioni formative delle Sezioni Regionali e Distrettuali devono essere coordinate dal Comitato Scientifico Nazionale dell'Anfi.

Ogni Sezione Regionale e Distrettuale deve proporre al Comitato Scientifico Nazionale il tema sul quale intende organizzare un convegno, una giornata di studio, un master e/o  qualunque altra manifestazione formativa e indicare l'articolazione esecutiva.

Il Comitato Scientifico Nazionale provvederà a vagliare la proposta e, entro dieci giorni dalla ricezione, comunicherà il proprio parere, adottato a maggioranza semplice, eventualmente corredato di indicazioni e suggerimenti.

Ogni Sezione può nominare un addetto stampa, anche esterno, a proprie spese.

Il Presidente di Sezione è il legale rappresentante.

Ogni Sezione, regionale e distrettuale, ha autonomia patrimoniale e ha l’obbligo di tenere un proprio codice fiscale e conto corrente bancario o postale.

La Sezione Regionale e quella Distrettuale A.N.F.I. ha sede presso lo studio del suo Presidente o presso altra sede utilizzabile dal Presidente nel capoluogo di Provincia o di Regione.

Ogni Sezione dovrà mettere a disposizione dell’associazione una utenza telefonica/telefax nonché un indirizzo di posta elettronica.

Tutte le spese di ogni Sezione ricadono sul proprio bilancio senza possibilità di richiedere contributi al Consiglio Direttivo Nazionale.

Anche per le manifestazioni formative ogni Sezione Regionale e Distrettuale avrà cura ed obbligo di reperire fondi, contributi economici o di utilità, anche attraverso la previsione di quote per la partecipazione agli eventi formativi multidisciplinari accreditati e non, da parte dei corsisti.

Le Sezioni dovranno creare sinergie con gli Enti locali, con istituti di credito ( per eventuali sponsorizzazioni e/o contributi ), con i Consigli Forensi e con la Magistratura locale.

Ogni Presidente dovrà effettuare una politica atta all’adesione del maggior numero di aderenti all’A.N.F.I. nei modi che riterrà più opportuni, sempre nel rispetto delle norme deontologiche.

Per gli iscritti all’A.N.F.I. devono essere previste significative agevolazioni economiche per la partecipazione ad eventi formativi organizzati a livelli locale o nazionale.

Le manifestazioni formative delle Sezioni Regionali e Distrettuali devono essere organizzate secondo un calendario preciso e concordato con il Presidente Nazionale al fine di non creare sovrapposizioni tra le Sezioni limitrofe.

Le quote di iscrizione a corsi e convegni regionali e distrettuali  devono anch’esse essere approvate dal Presidente Nazionale.

Il materiale pubblicitario di eventi formativi e carta intestata o tabelle debbono recare il logo dell’Associazione nel quadro dell’unitarietà dello stile anche grafico dell’Associazione.

Il logo dell’ANFI, allegato all’atto costitutivo, non può subire qualsivoglia modifica. Esso deve essere ben visibile su manifesti, brochure, carta intestata e qualsiasi altro materiale informativo e/o pubblicitario.

Il Presidente di Sezione curerà il registro degli iscritti in uno al Segretario e copia di esso sarà fatta recapitare al Presidente per la compilazione del Registro Nazionale degli iscritti.

I Direttivi Nazionali si terranno a Roma. Tuttavia, sarà possibile organizzarli anche altrove.

Ogni Sezione Regionale non potrà avere meno di 10 iscritti.

Ogni Sezione Distrettuale non potrà avere meno di 6 iscritti.

Ogni Sezione deve organizzare almeno n. 2 convegni, corsi, seminari, eventi formativi l’anno.

Ogni Sezione potrà a sua discrezione organizzare master, corsi e seminari di più lunga durata, sempre previa comunicazione e congiuntamente all’A.N.F.I. Nazionale.

Ogni manifestazione locale dovrà essere preceduta dai saluti o dall’introduzione ai lavori da parte del Presidente Nazionale dell’A.N.F.I.

Ogni Sezione curerà di far accreditare i propri eventi formativi secondo le modalità e normative vigenti.

I rapporti con la stampa locale saranno curati dal Presidente di Sezione Regionale e Distrettuale; mentre con i mass media nazionali soltanto il Presidente Nazionale potrà rappresentare l’A.N.F.I.

Ad ogni modo, le dichiarazioni a mezzo stampa dovranno essere sempre conformi alle linee guida e posizioni ufficiali dell’Associazione.

I rapporti epistolari tra i Presidenti di Sezioni saranno tenuti a mezzo posta elettronica (mailing list).

Le Sezioni confinanti potranno organizzare eventi congiuntamente.

Si può essere Presidenti di Sezioni anche se iscritti in altro Foro purché l’attività del Presidente sia compatibile logisticamente con il Distretto di Sezione e sia garantita una sua presenza costante in loco.

Il presente Regolamento entra in vigore contemporaneamente all’atto costitutivo.